Il Parlamento europeo, nonostante i tentativi di affossamento delle destre, ha approvato il rapporto annuale sulla situazione dei diritti fondamentali in Europa, che tra le altre cose chiede alla Commissione di vietare le pratiche “riparative” negli stati membri con una proposta legislativa. Solo 8 paesi ne sono già provvisti. Una richiesta partita dai cittadini. L’esecutivo comunitario dovrà rispondere entro il 18 maggio